La leishmaniosi è una malattia cronica di tipo infettivo che con l’andare del tempo provoca danni sempre più gravi alla salute del nostro cane. Colpisce indistintamente sia i cani maschi che le femmine e non si notano differenze tra le razze, le dimensioni o il tipo di pelo. Qualsiasi cane può essere colpito da questa malattia.

Cause

La leishmaniosi viene trasmessa al nostro cane attraverso le punture dei pappataci, insetti molto simili alle zanzare ma di dimensioni un po’ più piccole, che inoculano il parassita responsabile della malattia. I pappataci sono attivi, e quindi potenzialmente a rischio di contagiare il nostro cane, a partire da una temperatura di circa 15°. Questo li rende attivi nelle zone Nord del nostro Paese da aprile a ottobre, ma nelle zone più calde possono presentarsi durante tutto l’arco dell’anno. Il periodo del giorno più favorevole per i pappataci sono le ore di buio, dal tramonto all’alba.

Poiché la leishmaniosi si sviluppa dopo la puntura di un pappatacio i rischi aumentano quanto più è prolungata la permanenza del cane all’aria aperta. I cani che vivono prevalentemente all’aperto hanno maggiori possibilità di essere punti e, quindi, di sviluppare la leishmaniosi.

Ma naturalmente anche le semplici passeggiate serali che facciamo quotidianamente col nostro cane possono esporlo a questo rischio.

Sintomi

La leishmaniosi è una malattia generalizzata, cioè colpisce svariate parti del corpo. I suoi sintomi più evidenti sono a carico della pelle, ma questo indica generalmente la diffusione del parassita negli organi interni. La leishmaniosi, soprattutto nelle sue fasi iniziali, può anche essere asintomatica.

Vediamo nel dettaglio quali sintomi sono legati alla leishmaniosi:

Peso e appetito

La leishmaniosi può manifestarsi nel nostro cane con un evidente dimagrimento. Anche il normale appetito può risultare alterato, e il nostro cane potrebbe avere manifestare una fame maggiore del solito oppure mangiare meno del consueto.

Pelle

Uno dei primi sintomi della leishmaniosi che è possibile osservare sul nostro cane è una diradazione del pelo, che può manifestarsi in tutto il corpo e in particolare sulla testa. Col passare del tempo il sintomo può diventare più grave: le zone di diradazione del pelo diventano più ampie e in alcune zone il pelo può scomparire del tutto.

La pelle del cane perde di elasticità, si secca e diventa più pallida. Può presentare inspessimento e comparsa di scaglie di colore bianco (eczema). La presenza di scaglie si presenta di solito su tutto il corpo pur essendo maggiormente evidente nelle zone con pelo diradato o assente; di solito non dà luogo a prurito ed è una delle manifestazioni più tipiche della presenza di leishmaniosi.

In alcuni casi la perdita di pelo e l’eczema possono degenerare in ulcere, che solitamente sono resistenti alle terapie locali. È possibile osservare l’insorgenza di noduli anche di diversi centimetri, che solitamente non presentano né prurito né dolore.

Unghie

Un sintomo piuttosto caratteristico della leishmaniosi è una crescita sproporzionata delle unghie, che possono arrivare a somigliare a veri e propri artigli.

Mucose

In caso di leishmaniosi le mucose del nostro cane possono cambiare colore, diventando spesso pallide e anemiche, oppure acquisendo una colorazione rosso-mattone se sono presenti problematiche al fegato o ai reni.

È possibile la comparsa di ulcere o erosioni, che in alcuni casi possono provocare perdite di sangue.

Occhi

Spesso alle problematiche sulla pelle si accompagnano vari sintomi che colpiscono gli occhi. La leishmaniosi, infatti, provoca frequentemente congiuntiviti croniche o uveiti, ed è possibile osservare ispessimenti delle palpebre e ristagno dei liquidi. Più rare sono le lesioni che colpiscono la retina.

Linfonodi

Sintomo frequente della leishmaniosi anche ai primi stadi è l’ingrossamento dei linfonodi, che alla palpazione risultano duri anche se generalmente non provocano dolore.

Altri sintomi

Come abbiamo detto i sintomi della leishmaniosi possono essere di natura molto varia, e possono dipendere dal decorso della malattia e dagli organi maggiormente colpiti. È possibile, tra le altre cose, osservare anemia e problematiche legate al fegato, alla milza e all’apparato scheletrico.

Diagnosi e terapia

Vista la grande varietà di sintomi e alla possibilità di una prima fase asintomatica, la diagnosi di leishmaniosi può presentare delle difficoltà. La prima fase è un test rapido, e in caso di risposta dubbia si procede ad esami più specifici.

Per quanto riguarda la terapia, non esiste un protocollo standard applicabile a tutti i casi. È frequente l’utilizzo associato di più principi attivi (come per esempio spiramicina e metronidazolo) oltre a farmaci specifici e complessi vitaminici.

Sarà il nostro veterinario di fiducia a consigliarci la terapia più adatta per il nostro cane.

Prevenzione

Locandina Borgarello Campagna Letifend 2022 1 • TGvet.net

Per diminuire le possibilità che il nostro cane venga punto dai pappataci e contragga la leishmaniosi è possibile attuare una serie di comportamenti preventivi:

– trattare spesso la cuccia del nostro cane con insetticidi e posizionare carta collosa attorno alle fonti luminose che vi si trovano vicino;

– utilizzare antiparassitari specifici per il nostro cane.

Vaccino

Grazie alla ricerca in campo veterinario è stato sviluppato un vaccino in grado di prevenire l’insorgenza della leishmaniosi. Vista la gravità della malattia e le difficoltà nel prevenire al 100% le punture dei pappataci, il vaccino si dimostra sicuramente un’opzione molto valida per mantenere il nostro cane in salute.